Itinerario Città

Itinerari GLI IPOGEI DAUNO-ELLENISTICI E I LORO SORPRENDENTI TESORI

L’itinerario è un’affascinante scoperta degli ipogei, le dimore ultraterrene dei cosiddetti “principi dauni”, ovvero tombe a camera interamente scavate nel tufo e risalenti al IV-II secolo a.C.

Tra questi i più noti sono gli Ipogei Lagrasta, tre distinte strutture composte da corridoio (dromos), vestiboli e camere di sepoltura, con semicolonne e capitelli ionici scolpiti nella roccia. L’ipogeo del Cerbero è caratterizzato dalla scena dipinta in cui si ritrae il mitologico cane a tre teste, mentre nell’Ipogeo dell’Oplita vi è un bassorilievo raffigurante un guerriero in armatura oplitica. Da visitare inoltre, il maestoso Ipogeo Schocchera B e l’Ipogeo Varrese, famoso per i ricchissimi corredi funerari esposti a Palazzo Sinesi sede del Museo Archeologico Nazionale.

Dagli ipogei provengono eccezionali corredi funerari (vasi, ori, armi, ecc…) oggi sono esposti nei Musei cittadini. Presso l’area archeologica di S. Leucio, inoltre, sono riconoscibili i resti del Tempio italico dedicato a Minerva.Athena Ilas (IV-III sec. a.C.)

Itinerari I ROMANI SULLA VIA TRAIANA

La via Appia-Traiana, che collegava Roma col porto di Brindisi, l’Occidente con i mercati orientali, conserva nei pressi della città alcune monumentalità di età imperiali.

Il Ponte romano sull’ofanto, struttura a schiera d’asino con quattro grossi piloni a forma di punta di lancia a cinque arcate di diverse dimensioni: l’Arco Traiano, monumento onorario che costituiva l’ingresso monumentale alla città dei vivi a quella dei morti, i mausolei Bagnoli, Torre Casieri e Barbarossa, la necropoli del Ponte della Lama con le sue tombe ad arcosolio, i sarcofagi in pietra e le adiacenti catacombe.

La città, oltre a conservare i resti del Tempio di Giove Toro, di impianti termali, di alcune case come la domus di Colle Montescupolo, è disseminata di epigrafi, rilievi funerari, capitelli, colonne e frammenti architettonici reimpiegati in costruzioni e monumenti più recenti o esposti nel Lapidarium della Villa Comunale e a Palazzo Iliceto, sede del Museo Civico Archeologico.

Itinerari NELLA CITTA’ DEL SANTO VESCOVO SABINO

L’itinerario svela le tracce della storia della Diocesi, paleocristiana e medievale, che raggiunse l’apice sotto l’episcopato del Santo vescovo Sabino (VI sec.). I segni della Città dei Vescovi si rilevano nei resti architettonici e negli scavi archeologici testimoni di eccezionali luoghi di culto.

Gli straordinari resti archeologici della Basilica di San Leucio (V sec.), uno degli edifici più importanti dell’epoca bizantina in Puglia, con mosaici policromi e figurati. Il Battistero di San Giovanni (VI sec.), grandioso edificio dalla pianta dodecagonale con fonte battesimale eptagonale, circondato dai resti archeologici delle basiliche di Santa Maria (IV-V sec.) e del SS. Salvatore (VI sec.).

La Cattedrale di Canosa (VI-XIX sec.) con una delle cinque originali cupole risalente al VI secolo, colonne e capitelli in marmo d’epoca romana, due straordinarie sculture romaniche dell’XI sec.: il pulpito di Acceptus e la cattedra di Romualdus. Il mausoleo di Boemondo d’Altavilla (XI sec.) con la porta bronzea opera di Ruggero da Melfi.

Tra i mosaici, resti archeologici e monumenti, sarà impossibile non accorgersi della presenza del Santo Vescovo Sabino, patrono della città, promotore della costruzione e del restauro di basiliche, battisteri e luoghi di culto dall’impostazione bizantina.

Itinerari per la Città, per Canosa da Vivere, puoi scoprire tante possibilità di visita, nell’area di grande interesse archeologico, al margine dell’altopiano delle Murge, i reperti canosini sono in tutti i principali musei internazionali tra cui il British Museum e il Louvre . Venite a scoprire i suoi itinerari turistici farete un tuffo nella storia. Scopri il video qui>> https://www.youtube.com/watch?v=DfbcJBDkfHQ

Negli Itinerari per Città tra Chiese, Siti Archeologici e Musei, con Servizio di guida turistica abilitata per la Città di Canosa di Puglia, che ancora oggi possiamo ammirare le splendide testimonianze lungo il percorso di visita. Per informazioni, organizzazione e prenotazioni di visite guidate, puoi contattaci ed inviare alla e-mail: info@canosapresepi.it

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